L'ARRESTO DI CHI, PER CONTO DEGLI IMPERIALISTI, FOMENTA RIVOLTE CONTRO UN GOVERNO DEMOCRATICAMENTE ELETTO E' GIUSTO E NECESSARIO'

L’edizione di venerdì nove agosto del fogliaccio telematico fascista Secolo d’Italia contiene un articolo – firmato da tale Adriana De Conto – sugli ultimi sviluppi post elettorali nella Républica Bolivariana de Venezuela, che hanno visto riconfermarsi il presidente uscente, Nicolás Maduro Moros, e le destre filo imperialiste organizzare la solita indegna gazzarra.

Questa volta l’accusa al caudillo sudamericano è quella di aver ordinato l’arresto di un deputato dell’opposizione, tale Williams Daniel Dávila Barrios, con la sola motivazione di aver chiesto, tramite l’agenzia di stampa AdnKronos, al Presidente del Consiglio dei Ministri italiano di intervenire per dare il proprio supporto alla causa “democratica”.

https://pennatagliente.wordpress.com/wp-content/uploads/2024/08/senza-titolo-14-9.jpg?w=216

Nella realtà le cose sono ben diverse; il politicante di Lagunillas, evidente fomentatore della rivolta della destra sonoramente – per l’ennesima volta – sconfitta in un confronto elettorale, ha frequentato le peggiori Università usamericane; tra queste risalta Chicago, che fu il covo di quegli esaltati cileni, sostenitori del dittatore fascista Augusto José Ramón Pinochet Ugarte, conosciuti come Chicago Boys: forse è per quello che ha scelto, come interlocutore privilegiato, Giorgia Meloni.

Per concludere, e per completezza di informazione, segnaliamo che in fondo all’articolo – per bocca di una deputata renzista, certa Naike Gruppioni – apprendiamo di un altro nominativo: quello di Americo De Grazia (non Amerigo come scrive la pennivendola), deputato italo-venezuelano scomparso da, al momento della redazione dell’articolo sopra collegato, ventiquattro ore.

 

Bosio (Al), 13 agosto 2024

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

http://pennatagliente.wordpress.com